san Pietro Canisio, sacerdote e dottore della Chiesa
Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Lunedì 15 Dicembre 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai capi dei sacerdoti ed agli anziani del popolo: «Ascoltate un’altra parabola: c’era un uomo che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano. Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti, mandò i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono. Mandò di nuovo altri servi, più numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo. Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: “Avranno rispetto per mio figlio!”. Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: “Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!”. Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero. Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini? ». Gli risposero: «Quei malvagi, li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo».
E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture:
“La pietra che i costruttori hanno scartato
è diventata la pietra d’angolo;
questo è stato fatto dal Signore
ed è una meraviglia ai nostri occhi”?
Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti. Chi cadrà sopra questa pietra si sfracellerà; e colui sul quale essa cadrà, verrà stritolato».
Udite queste parabole, i capi dei sacerdoti e i farisei capirono che parlava di loro. Cercavano di catturarlo, ma ebbero paura della folla, perché lo considerava un profeta.” (Mt 21,33-46)
Un uomo, il padrone del terreno, prepara un luogo ideale, una vigna, perché fosse gestita dai vignaioli. Questa vigna ha tutto quello che serve e molto di più, circondata da una siepe, cioè ben difesa dalle avverse potenze, persino una torre per avvistare bene in lontananza chi si avvicina. Tutto è stato realizzato per poter fare in modo che i frutti della vigna fossero abbondanti.
I vignaioli sono i capi, sacerdoti, scribi, farisei, anziani, e gestiscono male il tutto tradendo la fedeltà verso il Signore e disattendendo la sua volontà tenendosi per se i frutti, cioè non guardando al popolo e al suo bisogno di essere guidato ma guardando loro stessi.
La vigna, il regno di Dio sarà dato a un altro popolo:
«Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti»
Gesù vuole persone che dicano con la loro vita il regno di Dio, una vita su questa terra vissuta con amore e attenzione verso il prossimo.
Vieni Signore Gesù!
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 21,33-46 – Lunedì 15 Dicembre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)