Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Giovedì 18 Dicembre 2025
“In quel tempo. L’angelo disse a Zaccaria: «Io sono Gabriele, che sto dinanzi a Dio e sono stato mandato a parlarti e a portarti questo lieto annuncio. Ed ecco, tu sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, che si compiranno a loro tempo».
Intanto il popolo stava in attesa di Zaccaria e si meravigliava per il suo indugiare nel tempio. Quando poi uscì e non poteva parlare loro, capirono che nel tempio aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni e restava muto.
Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa. Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie, concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva: «Ecco che cosa ha fatto per me il Signore, nei giorni in cui si è degnato di togliere la mia vergogna fra gli uomini».” (Lc 1,19-25)
Zaccaria non crede all’annuncio dell’arcangelo Gabriele, è scettico che una tale grazia, la nascita di un bambino, possa realizzarsi nella sua famiglia in così tarda età per sua moglie e lui stesso. Per la sua incredulità, per non aver creduto all’annuncio dell’arcangelo Gabriele, rimarrà muto finché nascerà Giuseppe.
Elisabetta nel giro di poco tempo capisce di aver concepito ma tiene la cosa nascosta per cinque mesi durante i quali Zaccaria rimarrà muto e costretto a credere a quell’annuncio fatto dall’angelo. Tutto si sta realizzando per la nascita del Salvatore.
Vieni Signore Gesù!
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 1,19-25 – Giovedì 18 Dicembre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)