III Feria prenatalizia «dell’Accolto»

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Venerdì 19 Dicembre 2025

“In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto». Allora Maria disse: «L’anima mia magnifica il Signore».” (Lc 1,39-46)

Al sesto mese di gravidanza di Elisabetta, Maria riceve l’annuncio della nascita di Gesù dall’Arcangelo Gabriele e viene informata che sua cugina Elisabetta è incinta. Maria concepisce. Subito si mette in viaggio e va da sua cugina Elisabetta. L’incontro è particolare e pieno di gioia non solo per Elisabetta e per Maria ma anche per bimbo nel grembo di Elisabetta la quale ha capito:
«A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me?»
Elisabetta ha compreso che ha con se la madre di Dio, si sta realizzando qualche cosa di molto importante. La storia della salvezza si compie anche con la collaborazione delle donne, sante, che vivono con gioia l’esperienza di essere delle collaboratrici di Dio.
Vieni Signore Gesù!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 1,39-46 – Venerdì 19 Dicembre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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