VI Feria prenatalizia «dell’Accolto»

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Martedì 23 Dicembre 2025

“In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città. Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta.” (Lc 1,1-5)

Maria ormai prossima al parto e Giuseppe affrontano un viaggio non breve e non privo di difficoltà, da Nàzaret a Betlemme. Questo viaggio d’obbligo per via del censimento è fatto perché Giuseppe essendo della discendenza davidica doveva recarsi a Betlemme.
Si compie così il disegno di Dio fedele alle scritture per cui a Betlemme sarebbe nato il Cristo.
“E tu, Betlemme di Èfrata,
così piccola per essere fra i villaggi di Giuda,
da te uscirà per me
colui che deve essere il dominatore in Israele;
le sue origini sono dall’antichità,
dai giorni più remoti.
(Michea 5,1)
Si tratta della nascita di Gesù.
Vieni Signore Gesù!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 2,1-5 – Martedì 23 Dicembre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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