II Giorno dell’Ottava del Natale del Signore

Santo Stefano, primo martire
Tempo di Natale
Rito Ambrosiano
Venerdì 26 Dicembre 2025

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che io vi ho detto: “Un servo non è più grande del suo padrone”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato. Se io non fossi venuto e non avessi parlato loro, non avrebbero alcun peccato; ma ora non hanno scusa per il loro peccato».” (Gv 15,18-22)

Santo Stefano il primo martire, ucciso a causa della fede per il Signore Gesù Cristo. Il martire è persona che non rinuncia alla fede ed è disposto a rinunciare alla vita terrena nella certezza di una futura ed eterna vita.
Una delle cause del martirio è l’odio verso la persona fedele e in questo caso verso santo Stefano che era in piena comunione con il Signore. L’odio è quel sentimento di forte e perdurante malevolenza, dove si desidera il male o la rovina altrui. Questo è stato uno dei fattori che hanno poi generato la lapidazione di santo Stefano.
Dopo la gioia natalizia e nel tempo natalizio, la bellezza della celebrazione della nascita è seguita subito da una delle più crudeli forme di ingiustizia, la lapidazione calunniosa di S. Stefano. Il tempo di Natale dunque ci offre questa alternanza di dolcezza divina e crudeltà umana ma con la testimonianza di fede che può rafforzare la nostra debole e incerta fede. Custodiamo nel cuore la gioia, l’umiltà, la speranza, la fede.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 15,18-22 – Venerdì 26 Dicembre 2025 – Tempo di Natale – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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