san Giovanni apostolo ed evangelista
Tempo di Natale
Rito Ambrosiano
Sabato 27 Dicembre 2025
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse a Pietro: «Seguimi».
Pietro si voltò e vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, colui che nella cena si era chinato sul suo petto e gli aveva domandato: «Signore, chi è che ti tradisce?». Pietro dunque, come lo vide, disse a Gesù: «Signore, che cosa sarà di lui?». Gesù gli rispose: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa? Tu seguimi». Si diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto. Gesù però non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa?»
.Questi è il discepolo che testimonia queste cose e le ha scritte, e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera.” (Gv 21,19c-24)
Al temine del Vangelo secondo Giovanni c’è il “seguimi” di Gesù rivolto a Pietro. L’invito è di essere colui che, a capo della Chiesa, abbia sempre come riferimento Gesù. Pietro dovrà seguire fedelmente d’ora in poi l’insegnamento del Signore, dovrà esserne il suo vicario in terra. Il Signore non solo non lascia l’uomo, gli concede anche responsabilità, azione nella storia della salvezza. L’uomo dev’essere libero di far parte con Dio e in questo è richiesta la sua adesione in piena libertà, una adesione di fede e d’amore.
In questo importante momento del “seguimi” rivolto a Pietro, l’altro discepolo, san Giovanni, era presente. È il più giovane degli Apostoli ed era probabilmente anche il più benvoluto da Gesù e gli era concessa una certa libertà di movimento.
San Giovanni aveva una fede ferrea, era sotto quella Croce con la Madonna quando Gesù la affidò come sua madre poco prima che tutto fosse compiuto. San Giovanni fu investito di questa grazia, era il primo figlio di Colei che sarebbe diventata la Madre della Chiesa.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 19,9c-24 – Sabato 27 Dicembre 2025 – Tempo di Natale – Rito Ambrosiano)