San Tommaso Becket, vescovo e martire
Tempo di Natale
Rito Ambrosiano
Lunedì 29 Dicembre 2025
“In quel tempo. Morto Erode, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre e va’ nella terra d’Israele; sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino». Egli si alzò, prese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d’Israele. Ma, quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della Galilea e andò ad abitare in una città chiamata Nàzaret, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo dei profeti: «Sarà chiamato Nazareno».” (Mt 2,19-23)
Giuseppe riceve sempre le istruzioni in sogno da un angelo del Signore. Anche questa volta è obbediente, rientra nella terra di Israele. Ma qui ha paura di Archelao successore e figlio di Erode. Il Signore si fa vicino nelle fragilità di ognuno e anche a Giuseppe dà una via per evitare quel timore che ha nel cuore, l’uccisione dei bambini innocenti compiuta da Erode. A Giuseppe viene indicata la via alternativa nella città di Nàzaret in Galilea. Questa località lontana da Archelao, è ideale per il Bambino Gesù che crescerà come ogni bambino con l’affetto dei suoi genitori. Il Signore conosce bene il cuore di ogni persona, aiuta, viene incontro considerando anche i timori personali, i punti deboli.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 2,19-23 – Lunedì 29 Dicembre 2025 – Tempo di Natale – Rito Ambrosiano)