san Silvestro I, papaTempo di Natale
Rito Ambrosiano
Mercoledì 31 Dicembre 2025
“In quel tempo. Il padre e la madre del Signore Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione – e anche a te una spada trafiggerà l’anima –, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori».” (Lc 2,33-35)
Nel tempo di Natale nella gioia della nascita del Bambino Gesù, il Vangelo propone la profezia del vecchio Simeone. La venuta di Gesù porterà verità che ha anche dei risvolti crudi e difficili da ricevere: «egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione»
Molti cadranno sulla verità che svela il falso comportamento ma altri saranno innalzati perché la verità svela la menzogna e porta giustizia.
Anche Maria non è esente dalla sofferenza, dopo la grande gioia dell’essere la mamma di Gesù, la Madre di Dio, ci sarà la sofferenza nel vedere suo Figlio maltrattato, e crocefisso.
L’essere cristiano non allontana i problemi ma aiuta ad affrontarli, non allontana i dolori ma aiuta a viverli.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 2,33-35 – Mercoledì 31 Dicembre 2025 – Tempo di Natale – Rito Ambrosiano)