Lunedì del tempo di Natale

Tempo di Natale
Rito Ambrosiano
Lunedì 5 Gennaio 2026

“In quel tempo. Giovanni, vedendo il Signore Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele». Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».” (Gv 1,29a.30-34)

Giovanni il Battista battezza nell’acqua per la conversione dei cuori che decidono di cambiare vita. Fa questo in preparazione della manifestazione di Gesù
«perché egli fosse manifestato a Israele».
La manifestazione del Signore Gesù è cosa importante perché ogni creatura si possa rendere conto di un Dio che le vuole bene. Siamo alla vigilia della Epifania del Signore, colui che porterà il battesimo in Spirito Santo e fuoco grazie al quale ogni cristiano ha la possibilità di una particolare comunione con il Signore. Specialmente in questo periodo storico la conversione del cuore è cosa importante perché vi sia pace. La manifestazione di Gesù è momento propizio per manifestare la pace.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 1,29a.30-34 – Lunedì 5 Gennaio 2026 – Tempo di Natale – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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