I feria dopo l’Epifania

Tempo di Natale
Rito Ambrosiano
Mercoledì 7 Gennaio 2026

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai discepoli: «Dov’è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore. Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese; siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito. Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli. E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro! Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo». Allora Pietro disse: «Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?». Il Signore rispose: «Chi è dunque l’amministratore fidato e prudente, che il padrone metterà a capo della sua servitù per dare la razione di cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così. Davvero io vi dico che lo metterà a capo di tutti i suoi averi».” (Lc 12,34-44)

Se il cuore si rivolge alla luce donata dal Signore in queste feste del tempo di Natale, allora c’è possibilità di un cambiamento verso una azione più incisiva di carità, per promuovere la pace. Le vesti strette ai fianchi possono indicare l’invito a non essere fermi ma persone attive nell’amore. Le lampade accese possono indicare la vigilanza e uno sguardo che inizia a vedere cosa capita. Gesù, con la tua luce, la tua manifestazione a tutte le genti, dona conforto e forza nello spirito.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 12,34-44 – Mercoledì 7 Gennaio 2026 – Tempo di Natale – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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