Tempo di Natale
Rito Ambrosiano
Giovedì 8 Gennaio 2026
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”. Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».” (Mt 25,1-13)
Nelle giornate fra l’Epifania e la Domenica dove si ricorda il Battesimo del Signore, è data la possibilità di riempire di olio la nostra lampada della fede. Questa lampada dovrebbe irradiare luce e il suo combustibile potrebbe essere la benevolenza, la solidarietà, la vicinanza al Signore Gesù. Per poter mettere da parte questo combustibile servono dei piccoli serbatoi ma molto capaci, possibilmente puliti dai peccati e sgombri da tante cose inutili. In questo modo si possono riempire per far perdurare la luce della lampada anche in tempi un po’ bui dove altrimenti la fede vacillerebbe e la luce correrebbe il rischio di spegnersi. Gesù vuole donare la sua luce perché vi sia luce nell’anima.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 25,1-13 – Giovedì 8 Gennaio 2026 – Tempo di Natale – Rito Ambrosiano)