Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Lunedì 12 Gennaio 2026
“Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio. Come sta scritto nel profeta Isaia: «Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparerà la tua via. Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri», vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».” (Mc1,1-8)
Inizia il Tempo dopo l’Epifania, nei giorni feriali da lunedì a venerdì sarà presente la lettura continua del Vangelo secondo Marco.
L’inizio del Vangelo secondo Marco riporta la testimonianza di san Giovanni Battista intento a preparare un popolo ben disposto per l’accoglienza del Signore Gesù. Ci tiene a non essere confuso con il Cristo per rimanere nel suo ruolo di ultimo profeta contemporaneamente alla manifestazione di Gesù Cristo. Preannuncia un Battesimo in Spirito Santo che sarà esclusivo del Signore Gesù e accompagnerà ogni cristiano nella sua vita di fede.
In questo tempo di ordinarietà appena iniziato, facciamo vivere lo Spirito del Signore che è già presente in ogni battezzato per trasformare la vita in un annuncio di gioia e di speranza.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 1,1-8 – Lunedì 12 Gennaio 2026 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)