Martedì della settimana della I Domenica dopo l’Epifania

sant’Ilario, vescovo e dottore della Chiesa
Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Martedì 13 Gennaio 2026

“In quel tempo. Dopo che Giovanni fu arrestato, il Signore Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo». Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.” (Mc1,14-20)

Gesù inizia la sua missione nella terra di Israele. Predica che è giunta la pienezza dei tempi, la vicinanza del regno di Dio. Vicino può essere capito come un evento che sta per accadere oppure vicino nello spazio quindi attiguo, prossimo. Vicino può anche essere interpretato come un regno di Dio che non è assolutamente altro, lontano e irraggiungibile ma alla portata di tutti coloro che decidono di convertirsi e credere alla parola di Gesù.
Simone e Andrea, Giacomo e Giovanni credono alla parola di Gesù e prontamente lo seguono. Sanno in cuor loro che Gesù è una persona importante, molto differente, con un grande carisma e dice qualche cosa di vero su Dio.
Lo seguono sulla fiducia credendo in lui ma non sapendo quello che avrebbero incontrato da lì in avanti. I primi quattro discepoli sono già vicini al ragno di Dio.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 1,14-20 – Martedì 13 Gennaio 2026 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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