Sabato della settimana della I Domenica dopo l’Epifania

sant’Antonio, abate
Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Sabato 17 Gennaio 2026

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».” (Mt 5,17-19)

Gesù è venuto per dare il compimento a tutto ciò che era stato annunciato dai Profeti e tutto ciò che era contenuto nella Legge composta da numerosi precetti: 613 (mitzvot) di cui 248 positivi e 365 negativi. Il compimento della Legge consiste nell’agire con il cuore e nel rispetto del precetto, Quest’ultimo può anche essere omesso se la sua applicazione sarebbe più dannosa che la non osservanza.
Gesù insegna ad agire con cuore, tenendo sempre presente anche i precetti che non devono essere scartati ma considerati con uno sguardo di carità.
la Legge e le profezie sono per la salvezza dell’uomo e non per la sua condanna. Sono la possibilità di vita e redenzione se viste e interpretate con i valori cristiani di carità. L’amore verso Dio e l’amore verso il prossimo sono già il compimento di ogni precetto.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 5,17-29 – Sabato 17 Gennaio 2026 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

Lascia un commento