Lunedì della settimana della II Domenica dopo l’Epifania

san Fabiano, papa e martire
Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Lunedì 19 Gennaio 2026

“In quel tempo. Il Signore Gesù con i suoi discepoli si ritirò presso il mare e lo seguì molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea e da Gerusalemme, dall’Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidone, una grande folla, sentendo quanto faceva, andò da lui. Allora egli disse ai suoi discepoli di tenergli pronta una barca, a causa della folla, perché non lo schiacciassero. Infatti aveva guarito molti, cosicché quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo. Gli spiriti impuri, quando lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli imponeva loro severamente di non svelare chi egli fosse.” (Mc 3,7-12)

Arrivando dalle regioni circostanti si compose una grande folla che seguì Gesù perché guariva e mandava via il male. Toccare il Signore Gesù era diventata una meta per molte persone per essere sanati dai malanni e dagli spiriti impuri.
Oggi parlare di spiriti impuri sembra quasi una favola ma non lo è. Esiste tutt’oggi il male che agisce in modo nascosto e alcune persone sono anche possedute dal maligno poiché hanno permesso il suo ingresso in loro. Ma il bene sovrasta sempre il male, Gesù è la via per essere saldi nel bene tenendo lontano il male.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 3,7-12 – Lunedì 19 Gennaio 2026 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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