sant’Agnese, martire
Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Mercoledì 21 Gennaio 2026
“In quel tempo. Giunsero la madre e i fratelli del Signore Gesù e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano». Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».” (Mc 3,31-35)
Essere fratelli e sorelle in Cristo è di chi ci tiene a fare la volontà del Signore, voler essere parte con lui. Nel cuore si sa che è questa la verità. Si instaura una amicizia con Gesù come accade fra parenti, fra fratelli, sorelle, genitori con la differenza che Gesù è fedele, sempre. Si crea un legame stretto, si diventa fratelli, sorelle di Gesù.
In questo, sotto la luce del Signore, si possono realizzare cose importanti come la solidarietà, la vicinanza, la gioia dello stare assieme.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 3,31-35 – ,Mercoledì 21 Gennaio 2026 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)