san Giovanni Bosco, presbitero
Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Sabato 31 Gennaio 2026
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse alla folla: «Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me». Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.
Allora la folla gli rispose: «Noi abbiamo appreso dalla Legge che il Cristo rimane in eterno; come puoi dire che il Figlio dell’uomo deve essere innalzato? Chi è questo Figlio dell’uomo?». Allora Gesù disse loro: «Ancora per poco tempo la luce è tra voi. Camminate mentre avete la luce, perché le tenebre non vi sorprendano; chi cammina nelle tenebre non sa dove va. Mentre avete la luce, credete nella luce, per diventare figli della luce».” (Gv 12,31-36a)
Quello che sembra all’uomo la fine e la sconfitta è invece la vittoria sulla morte e sul male. Grazie a Gesù, quel suo innalzamento, quel movimento di ascesa, diventa la vittoria di Cristo, che è la Croce. A questo corrisponde un movimento di discesa, di sconfitta di Satana.
Ecco la luce del Signore che vuole fendere le tenebre per ridonare la dignità perduta all’uomo. Si diventa figli della luce se si crede nel Signore Gesù, persone che vogliono naturalmente il bene nelle altrui persone, che credono veramente in Dio, persone che hanno speranza nel cuore.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 12,31-36a – Sabato 31 Gennaio 2026 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)