Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Mercoledì 4 Febbraio 2026
“In quel tempo. Gli apostoli si riunirono attorno al Signore Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare. Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.” (Mc 6,30-34)
Gesù si era appartato con i suoi discepoli in un luogo deserto per riprendersi. Ma la folla li precedettero.
Gesù nonostante il desiderio di essere in disparte con i suoi discepoli, inizia a insegnare molte cose. L’amore è instancabile, ha una infinita riserva di energia di bene.
Chi ama veramente si spende con tutto il cuore. Gesù nel suo amore è attento a queste persone perché
«erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.»
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 6,30-34 – Mercoledì 4 febbraio 2026 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)