Giovedì della settimana della ultima Domenica dopo l’Epifania

san Turibio da Mongrovejo, vescovo
Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Giovedì 19 Febbraio 2026

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Vi consegneranno ai sinedri, sarete percossi nelle sinagoghe e comparirete davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro. Ma prima è necessario che il Vangelo sia proclamato a tutte le nazioni. E quando vi condurranno via per consegnarvi, non preoccupatevi prima di quello che direte, ma dite ciò che in quell’ora vi sarà dato: perché non siete voi a parlare, ma lo Spirito Santo. Il fratello farà morire il fratello, il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato».” (Mc 13,9b-13)

Gesù davanti al tempio sta parlando con i suoi discepoli i quali gli hanno chiesto quando avverrà la sua distruzione: «Non sarà lasciata qui pietra su pietra che non venga distrutta» (Marco 13,2b)
Gesù prosegue che accadranno molte cose spiacevoli, vi saranno ostilità verso chi trasmetterà il suo Vangelo ma lo Spirito Santo accompagnerà ogni discepolo perché possa testimoniare la verità e rimanere fedele ad essa anche nei momenti più drammatici.
Anche oggi la testimonianza è importante anche in quelle regioni nel mondo dove vi sono persecuzioni e martirii. «Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato»

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 13,9b-13 – Giovedì 19 febbraio 2026 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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