Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Venerdì 20 Febbraio 2026
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l’estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il Figlio dell’uomo è vicino, è alle porte. In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno».” (Mc 13,28-31)
Le parole del Signore non passano via, non sono dimenticate, sono vere e hanno valore di redenzione e speranza per l’uomo. Non sono solo Parole che compongono un racconto letterario, esprimono un’azione dello Spirito Santo su chi legge la Parola che diventa sempre attuale e significativa.
Ecco perché sono Parole preziose che non vengono estinte nel tempo e sono sempre attuali. La Parola del Signore è aiuto per l’uomo per indirizzarlo sulla via della vita. È un modo per stare nell’amore del Signore, il passaggio terreno diventa più gioioso, i vari e numerosi drammi affrontabili.
«Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno»
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 13,28-31 – venerdì 20 febbraio 2026 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)