Giovedì della III settimana di Quaresima

Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Giovedì 12 Marzo 2026

“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita? E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede? Non preoccupatevi dunque dicendo: “Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?”. Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno. Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena».” (Mt 6,25-34)

Le preoccupazioni distolgono dalle cose importanti. Alcune di esse possono essere eliminate, altre possono essere non un assillo continuo nella mente ma poste nella loro giusta riflessione non ripetitiva. Si tratta di farsi la domanda: “cosa posso fare per risolvere questa preoccupazione?”.
Forse potrei alleggerire la giornata capendo i molti pensieri inutili o sempre gli stessi che impediscono di viverla in modo più pieno.
Vi sono poi le preoccupazioni del domani come se io stesso fossi necessario perché vi sia un domani. Ma la saggezza del Signore dice:
«Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso.».
Vivere con semplicità, senza trascurare il prossimo occuparmi della ricerca di Dio, del regno di Dio dove il Signore si fa molto vicino già qui su questa terra.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 6,25-34 – giovedì 12 Marzo 2026 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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