Lunedì della IV Domenica di Quaresima

Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Lunedì 16 Marzo 2026

“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Non giudicate, per non essere giudicati; perché con il giudizio con il quale giudicate sarete giudicati voi e con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi. Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? O come dirai al tuo fratello: “Lascia che tolga la pagliuzza dal tuo occhio”, mentre nel tuo occhio c’è la trave? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello».” (Mt 7,1-5)

Il giudizio umano può essere impietoso privo di misericordia non accorgendosi che cosa ci sia veramente nel cuore della persona giudicata. È sempre meglio astenersi dai giudizi non necessari per poter cogliere nel tempo la verità delle cose.
E’ molto umano nel giudicare l’amplificazione del difetto o dell’errore del fratello o della sorella mentre il proprio sbaglio spesso è considerato cosa da nulla. Meglio prima togliere quella trave che impedisce un sereno giudizio quando un nostro fratello sbaglia, in questo modo si è in grado di dire e correggere l’errore del fratello quando si è corretto il proprio errore.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 7,1-5 – Lunedì 16 Marzo 2026 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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