Martedì della V settimana di Quaresima

Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Martedì 24 Marzo 2026

“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre».
Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio». Gesù riprese: «Non sono forse io che ho scelto voi, i Dodici? Eppure uno di voi è un diavolo!». Parlava di Giuda, figlio di Simone Iscariota: costui infatti stava per tradirlo, ed era uno dei Dodici.” (Gv 6,63b-71)

«Le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita.»
Le parole del Signore sono Spirito, hanno un significato che diventa profondo e sempre nuovo grazie all’azione dello Spirito Santo. Questo dona vita, dona vivacità alla esistenza. Si inizia a vedere, a capire nella speranza di un futuro con movimenti d’amore.
«Le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita.»
Ma la fragilità umana consiste nel dubbio, nel diffidare, nel dubitare degli altri del gruppo degli Apostoli, nell’avere fiducia limitata nel Signore. Questo porta all’incredulità rispetto alle parole del Signore.
Necessita quella spinta che solo una fede bella può dare, e questa viene da Dio nel suo profondo desiderio della salvezza di ognuno: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre».
I discepoli lasciano Gesù, troppo forte il peso della Verità, solo i suoi Apostoli rimangono con lui con quella differenza: Pietro esprime la fede, la piena fiducia nel Signore, e uno di loro è un diavolo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 6,63b.71 – Martedì 24 Marzo 2026 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

Lascia un commento