Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Giovedì 26 Marzo 2026
“In quel tempo. Tra la gente nacque un dissenso riguardo al Signore Gesù. Alcuni di loro volevano arrestarlo, ma nessuno mise le mani su di lui. Le guardie tornarono quindi dai capi dei sacerdoti e dai farisei e questi dissero loro: «Perché non lo avete condotto qui?». Risposero le guardie: «Mai un uomo ha parlato così!». Ma i farisei replicarono loro: «Vi siete lasciati ingannare anche voi? Ha forse creduto in lui qualcuno dei capi o dei farisei? Ma questa gente, che non conosce la Legge, è maledetta!». Allora Nicodèmo, che era andato precedentemente da Gesù, ed era uno di loro, disse: «La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?». Gli risposero: «Sei forse anche tu della Galilea? Studia, e vedrai che dalla Galilea non sorge profeta!». E ciascuno tornò a casa sua.” (Gv 7,43-53)
Verso la Settimana Autentica, Santa, i Vangelo ci premettono alla passione di Gesù.
Le guardie mandate dai farisei per arrestare Gesù rimasero stupite delle sue parole, troppo diverse da quelle dei farisei.
“Mai un uomo ha parlato così!”.
Avevano capito che c’era qualche cosa di vero in quelle parole mentre i farisei ormai non erano più capaci di intendere nulla riguardo a Gesù, il cuore era ormai indurito.
Nicodemo, un fariseo, ha però uno stile onesto e cita la Legge su come si deve agire nei confronti di una persona da giudicare.
«La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?»
Ma i farisei avevano già deciso riguardo a Gesù e offendono il sapiente Nicodemo. Tutto è nella direzione già decisa nei cuori induriti.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 7,43-53 – Giovedì 26 Marzo 2026 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)