Giovedì in albis

V Giorno dell’ottava di Pasqua
Tempo di Pasqua

Rito Ambrosiano
Giovedì 9 Aprile 2026

“In quel tempo. Il Signore Gesù in persona stette in mezzo ai discepoli e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto».” (Lc 24,36b-49)

«Pace a voi!»
Il saluto del Signore Risorto è di pace. L’incredulità dei discepoli emerge con una paura diffusa fra loro, forse la persona apparsa è un fantasma, oppure una visione collettiva? Il Signore per rincuorare e rassicurare i suoi discepoli, mangia una porzione di pesce davanti a loro per dimostrare che è veramente presente in carne ed ossa.
L’incredulità diventa gioia e la mente dei discepoli si apre alla comprensione della Scrittura riguardo a Gesù. Necessita la predicazione, l’annuncio che i discepoli dovranno fare: la conversione e il perdono dei peccati. Diventano testimoni della buona notizia, della risurrezione di Gesù, nell’attesa di portarla in tutto il mondo grazie alla potenza dall’alto che ricrederanno alla Pentecoste.
Cristo Signore è risorto, Alleluia!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 24,36b-49 – Giovedì 9 Aprile 2026 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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