Venerdì della settimana della XI Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Venerdì 18 Agosto 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Per questo io vi dico: non preoccupatevi per la vita, di quello che mangerete; né per il corpo, di quello che indosserete. La vita infatti vale più del cibo e il corpo più del vestito. Guardate i corvi: non séminano e non mietono, non hanno dispensa né granaio, eppure Dio li nutre. Quanto più degli uccelli valete voi! Chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita? Se non potete fare neppure così poco, perché vi preoccupate per il resto?».” (Lc 12,22-26)

«non preoccupatevi per la vita, di quello che mangerete; né per il corpo, di quello che indosserete.»
Non preoccupatevi per la vita, del cibo. Né per il corpo, dei vestiti. Se diventano la cosa importante distolgono dalle cose veramente importanti. Se ci concentriamo solo su quello che dobbiamo mangiare e su come dobbiamo apparire scegliendo vesti adatte il cuore è occupato e diventiamo oggetto di giudizio altrui. Se invece diamo la giusta proporzione non preoccupandoci troppo del cibo e del vestito il cuore è più libero di dedicarsi alla cose importanti.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 12,22-26, Venerdì 18 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Giovedì della settimana della XI Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Massimiliano Maria Kolbe, sacerdote e martire
Giovedì 17 Agosto 2023

“In quel tempo. Uno della folla disse al Signore Gesù: «Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità». Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?». E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede». Poi disse loro una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante. Egli ragionava tra sé: “Che farò, poiché non ho dove mettere i miei raccolti? Farò così – disse –: demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; ripòsati, mangia, bevi e divèrtiti!”. Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?”. Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio».” (Lc 12,13-21)

«Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede»
La cupidigia, una forte avidità verso le ricchezze, verso le cose, è una tentazione che porterebbe il cuore a dare prima importanza alle cose, come nel caso delle eredità volere che i propri diritti siano rispettati ad ogni costo senza guardare alle altre persone, parenti e amici.
La cupidigia allontana dall’amore verso le altre persone e verso il Signore. Stiamo lontani dalla cupidigia, siamo provvisori in questo mondo e sarebbe una scelta sbagliata accumulare beni quando potremmo essere chiamati in qualsiasi momento da questo mondo lasciando tutto.
Viviamo con amore con quel pizzico di felicità che il Signore vuole donare.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 12,13-21, Giovedì 17 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Mercoledì della settimana della XI Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Rocco
Mercoledì 16 Agosto 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio.
Chiunque parlerà contro il Figlio dell’uomo, gli sarà perdonato; ma a chi bestemmierà lo Spirito Santo, non sarà perdonato.
Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire, perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire».” (Lc 12,8b-12)

«Chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio;»
Riconoscere l’esistenza di Gesù davanti agli uomini ha una certa difficoltà. Spesso si è derisi, nei casi migliori giudicati come povera persona ingenua. Per lo più si pensa sulla impossibilità di credere di situazioni che non possono essere provate, viste, toccate. Tutto quello che fuoriesce dalla realtà oggettiva non può esistere, e così anche l’alterità, Dio.
L’essere toccati dall’amore di Dio cambia le cose anche alle persone più scettiche. Certo, bisogna essere aperti anche a esperienze che in partenza si giudicano impossibili, ma la vicinanza, l’amicizia, l’essere persona vicina può fare miracoli anche alle persone più resistenti all’amore di Dio.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 12,8b-12, Mercoledì 16 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Assunzione della B.V. Maria

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Solennità
Martedì 15 Agosto 2023

“In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
Allora Maria disse:
«L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre».” (Lc 1,39-55)

L’incontro fra Maria e Elisabetta è di gioia.
Elisabetta e Maria si rendono conto che sono state entrambe visitate da Dio. Alla prima le è stato donato un figlio che diventerà colui che prepara le strade al Signore, a Maria le è stato donato d’essere la Madre di Dio. La gioia di Maria e Elisabetta è intensa, il Signore Dio è presente e vuole essere nella sua creazione con il suo unico figlio attraverso la loro collaborazione. Il Signore non vuole disfarsi della sua creazione ma la ama talmente che l’unico figlio di Dio sarà presente e questo compiendo interamente la vita di un uomo: dal concepimento, alla nascita, fino alla morte. Il sì di Maria è il permesso che questo accadesse in lei senza che ella dubitasse dell’Annunciazione. Per questo la Madonna fu assunta in cielo in anima e corpo al termine della sua esistenza terrena ed ora è la Regina dell’universo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 1,39-45, Martedì 15 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Lunedì della settimana della XI Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Simpliciano, vescovo
Lunedì 14 Agosto 2023

“In quel tempo. Si erano radunate migliaia di persone, al punto che si calpestavano a vicenda, e il Signore Gesù cominciò a dire anzitutto ai suoi discepoli: «Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l’ipocrisia. Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze».” (Lc 12,1-3)

La riservatezza è cosa giusta. Bisogna essere riservati delle cose proprie, delle faccende familiari, in questioni delicate. Queste non devono essere dette a chiunque ma solo a persone veramente fidate. Poi vi sono cose che un uomo non dovrebbe neanche pianificare e ancora peggio fare. Sono le astuzie per arrivare ad ottenere qualche cosa o una posizione lavorativa e/o sociale usando falsità, metodi che denigrano il prossimo.
«ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze»

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 12,1-3, Lunedì 14 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

XI Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Domenica 13 Agosto 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Ecco: io vi mando come pecore in mezzo a lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe. Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell’ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi».” (Mt 10,16-20)

Prudenti e semplici. L’annuncio del Vangelo è fatto da persone che a loro volta lo hanno ricevuto e lo hanno creduto. In questo necessita la semplicità, il non essere caricati di cose, fardelli, pesantezze mentali, ma vivere la libertà in modo pieno perché chi riceve l’annuncio colga la verità dello stesso. Al contrario, una persona carica di cose, di suoi pareri personali che prevalgono sullo stesso annuncio certo non sarebbe un buon testimone del Vangelo. La semplicità è la chiave di ingresso verso l’eternità.
Si aggiunge poi un’altra importante caratteristica: la prudenza. La semplicità non implica l’ingenuità, al contrario bisogna essere prudenti usando l’intelligenza per essere veri annunciatori del Vangelo.
«siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe»

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 10,16-20, Domenica 13 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Sabato della settimana della X Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
santa Giovanna Frèmiode de Chantal, religiosa
Sabato 12 Agosto 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse a Nicodemo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».” (Gv 3,16-21)

Chi fa il male e chi fa la verità.
«Chiunque infatti fa il male, odia la luce,(…) Invece chi fa la verità viene verso la luce»
La verità è opposta al male perché la verità ha in sè il bene. A volte la verità è dolorosa, non la si vorrebbe sentire, troppo difficile da vivere. Alcuni rinunciano per vivere una realtà un po’ scolorita e poco disturbata ma non si è persone veramente vive. Chi fa la verità trova la luce, affronta fatiche, incomprensioni, dubbi ma si è persone vive in comunione con Gesù.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 13,16-21, Sabato 12 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Venerdì della settimana della X Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
santa Chiara
Venerdì 11 Agosto 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Guai anche a voi, dottori della Legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito! Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi. Così voi testimoniate e approvate le opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite. Per questo la sapienza di Dio ha detto: “Manderò loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno”, perché a questa generazione sia chiesto conto del sangue di tutti i profeti, versato fin dall’inizio del mondo: dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccaria, che fu ucciso tra l’altare e il santuario. Sì, io vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione. Guai a voi, dottori della Legge, che avete portato via la chiave della conoscenza; voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare voi l’avete impedito».
Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo in modo ostile e a farlo parlare su molti argomenti, tendendogli insidie, per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca.” (Lc 11,46-54)

I dottori della Legge sono i Rabbini, curano l’educazione religiosa, predicano nelle sinagoghe, giudicano secondo la Legge, danno indicazioni su casi dottrinali e rituali controversi, assistono spiritualmente i fedeli.
I dottori della Legge sono importanti ma non avevano accettato Gesù. Essi avevano la chiave per accedere bene alla sapienza di Gesù, essere in comunione con il Signore ma rifiutarono e, a causa del loro ruolo, portarono via ciò anche a molti fedeli.
«Guai a voi, dottori della Legge, che avete portato via la chiave della conoscenza; voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare voi l’avete impedito»
Quando si ha un ruolo di responsabilità è importante vigilare sulla propria condotta per non impedire ad altri la conoscenza del Signore Gesù ma dargli la possibilità di conoscere Gesù.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 11,46-54, Venerdì 11 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

San Lorenzo, diacono e martire

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Festa
Giovedì 10 Agosto 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà. Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome». Venne allora una voce dal cielo: «L’ho glorificato e lo glorificherò ancora!».
La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Disse Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me». Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.” (Gv 12,24-33)

Gesù nel sua missione terrena si è speso con tutto il cuore per rinnovare l’umanità non risparmiandosi nulla. Gesù è quel chicco di grano che muore perché una volta caduto a terra produca molto frutto.
Così il diacono san Lorenzo si dedicò con tutto il cuore alla Chiesa e infine consegnò i tesori della Chiesa al prefetto imperiale: i poveri, che aveva nutrito e sfamato con dei beni elemosinati. Questo costerà il martirio a san Lorenzo, come quel chicco di grano che caduto in terra produce molto frutto.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 12,24-33, Giovedì 10 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Santa Teresa Benedetta della Croce, martire

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Festa
Mercoledì 9 Agosto 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”. Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».” (Mt 25,1-13)

Cinque stolte e cinque sagge. Le stolte, mancano di perspicacia, non riescono a vedere poco innanzi. Le sagge, più equilibriate, prudenti, percepiscono quello che potrebbe accadere e agiscono per premunirsi.
Lo sposo passa e trova solo le sagge. Così Gesù può passare e chi torva? Sono distratto da tante altre cose per cui sono impossibilitato ad un incontro con Gesù? Oppure nelle mie giornate dedico un poco del tempo al Signore per cui sono disponibile all’incontro?

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 25,1-13, Mercoledì 9 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)