Venerdì della I settimana di Quaresima

Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Giorno aliturgico
Venerdì 3 marzo 2023

1° VENERDÌ DI QUARESIMA IN RITO AMBROSIANO
Nel Rito Ambrosiano la Quaresima dura 40 giorni dalla 1° Domenica di Quaresima (26 febbraio 2023) a Giovedì Santo (6 aprile 2023). I Venerdì di Quaresima sono senza l’Eucarestia (aliturgici o anaeucarisitci, non vengono celebrate Messe e non si distribuisce la Comunione) per vivere in modo profondo la Passione e morte del Signore. Vengono di norma celebrate comunitariamente una o più VIA CRUCIS e si prega davanti alla Croce del Signore.

PREGHIERA A GESÙ CROCIFISSO
Eccomi, o mio amato e buon Gesù che alla tua Santissima presenza prostrato, ti prego con il fervore più vivo di stampare nel mio cuore sentimenti di fede, di speranza, di carità, di dolore dei miei peccati, e di proponimento di non offenderti, mentre io con tutto l’amore e la compassione vado considerando le tue cinque piaghe, cominciando da ciò che disse di Te, o Gesù mio, il santo profeta Davide: «Hanno trapassato le mie mani e i miei piedi, hanno contato tutte le mie ossa».

PREGHIERA PER UN TEMPO DI SILENZIO
«Oh Signore del mondo
e mio vero Sposo!
Come mai vi siete ridotto in questo stato,
mio Signore e mio Bene!
È possibile che vogliate accettare
la mia compagnia tanto povera?
Eppure vedo sul vostro viso che con me vicino
avete dimenticato le vostre pene.
Ma come è possibile, Signore,
che gli angeli vi lascino solo
e che vostro Padre non vi consoli?
Se è vero, Signore,
che tutto volete sopportare per me,
che cos’è il poco che io sopporto per voi?
Di che mi lamento?
Mi vergogno tanto di avervi visto in tale stato,
che voglio sopportare, mio Bene,
tutte le tribolazioni che possano giungermi
e stimarle come un grande bene
per assomigliare a Voi, almeno un po’.
Camminiamo insieme, Signore!
Ovunque andrete, verrò anch’io;
ovunque passerete,
passerò anch’io»
(Teresa di Gesù “Cammino” Escorial 42,6)

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Venerdì 3 marzo 2023 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)

Giovedì della I settimana di Quaresima

Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Giovedì 2 marzo 2023

”In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai”; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.
Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.
Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!».” (Mt 5,20-26)

La giustizia è parte integrante di un cammino di conversione. La giustizia è intesa non come una serie di regole da applicare alla lettera, ma diventa uno stile di vita dove si vive l’amore, la compassione per le altre persone, dove si sperimenta la vicinanza, l’accogliere la persona che ha sbagliato.
Oggi una forma di giustizia è tentare di riappacificarsi con il fratello, la sorella cui si è distanti a causa di incomprensioni reciproche. Una via è quella del tentare di riallacciare il rapporto partendo dal perdono.
Aiutaci Signore a essere costruttori di pace.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 5,20-26, Giovedì 2 marzo 2023 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)

Mercoledì della I settimana di Quaresima

Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Mercoledì 1° marzo 2023

”In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».” (Mt 5,17-19)

La venuta del Signore Gesù non cancella tutto il pregresso, non cancella la storia, le tradizioni che lo precedono, ma fa vedere con occhi nuovi la storia dell’uomo e completa la Legge e i Profeti dandone il pieno significato.
Non si tratta di distruggere tutto quello che c’era prima iniziando da zero, si tratta invece di cogliere il buono e di portare a compimento.
Nel cammino quaresimale è un invito a fare memoria e a vedere con occhi nuovi illuminati dalla Parola del Signore la storia personale e quella che ci circonda.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 5,17-19 Mercoledì 1° marzo 2023 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)

Martedì della I settimana di Quaresima

Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Martedì 28 Febbraio 2023

”In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli». ” (Mt 5,13-16)

Dare sapore alla vita, illuminare ciò che è buono. Sempre all’inizio della Quaresima dovremmo essere persone che vogliano diventare sale della terra, persone che si discostano dall’apatia, dal tirare innanzi senza alcuna prospettiva. In questo si accende la speranza con quel tentativo di opere buone che diventano luce per molte persone.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 5,13-16, Martedì 28 febbraio 2023 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)

Lunedì della I settimana di Quaresima

Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Lunedì 27 Febbraio 2023

”In quel tempo. Vedendo le folle, il Signore Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avrànno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».” (Mt 5,1-12)

All’inizio della Quaresima attraverso le beatitudini il Signore ci invita ad accorgerci che chi è in difficoltà sarà consolato da una presenza d’amore. È il Signore che agisce dove c’è sofferenza, persecuzione, pianto, una azione che ridona speranza e sguardo verso il futuro.
Diventare persone attente che si accorgono delle vere difficoltà altrui fa parte del cammino di conversione quaresimale, è azione di carità fraterna.
Misericordiosi, puri di cuore, operatori di pace sono persone che hanno la voglia e la grazia di essere parte ad una ripresa dell’umanità dispersa, affranta, senza prospettive. Solo con il Signore Gesù è possibile cambiare, è possibile convertirsi, è possibile far ritornare l’amore nelle propria esistenza.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 5,1-12, Lunedì 27 febbraio 2023 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)

Domenica all’inizio di Quaresima

Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Domenica 26 Febbraio 2023

”In quel tempo. Il Signore Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto:
“Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”».

Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti:
“Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo
ed essi ti porteranno sulle loro mani
perché il tuo piede non inciampi in una pietra”».

Gesù gli rispose: «Sta scritto anche:
“Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».
Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vattene, Satana! Sta scritto infatti:
“Il Signore, Dio tuo, adorerai:
a lui solo renderai culto”».

Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco, degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.” (Mt 4,1-11)

Un tempo di deserto cui ognuno è invitato. Un tempo nel quale farsi raggiungere dalla Parola del Signore e per questo necessita un periodo quaresimale di deserto dov’è possibile liberarsi dei molti ostacoli, barriere e muri a volte impenetrabili che impediscono l’ascolto della Parola del Signore.
Quando si decide di addentrarsi in un periodo dove ci si vuole convertire verso un cammino di bene, arrivano le tentazioni, un vero e proprio assalto. Se il proposito è quello di diventare dei migliori ascoltatori della parola del Signore mettendola nel cuore, allora arriveranno decine di motivi e di cose da fare perché ciò non si realizzi. È la tentazione.
«”Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”».

La vita, l’essere vivi va oltre alla determinazione dei beni utili per sostenere l’esistenza, è fatta di profondità dove si trovano amore, speranza, carità, fede, che fanno di una persona una grande persona. La parola del Signore dona questa prospettiva. Se si è smemorati, se si fa fatica a tenere nel cuore anche solo una parola, questo periodo è favorevole per iniziare a fare memoria e riavviare il credere veramente nel Signore. Non più “senza memoria e lenti a credere”
Allora si apre la possibilità di arrivare alla Pasqua dicendosi “Ardeva il nostro cuore quando ci parlava”.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 4,1-11, Domenica 26 febbraio 2023 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)

Sabato della settimana dell’ultima Domenica dopo l’Epifania

Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Sabato 25 Febbraio 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù entrò nella sinagoga. Vi era lì un uomo che aveva una mano paralizzata, e stavano a vedere se lo guariva in giorno di sabato, per accusarlo. Egli disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati, vieni qui in mezzo!». Poi domandò loro: «È lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o ucciderla?». Ma essi tacevano. E guardandoli tutt’intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse all’uomo: «Tendi la mano!». Egli la tese e la sua mano fu guarita. E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire.” (Mc 3,1-6)

Nell’ultimo vangelo proposto nel tempo dopo l’Epifania, immediatamente prima dell’inizio della Quaresima ambrosiana, c’è quasi un preludio alla passione del Signore. Dopo la guarigione miracolosa della mano paralizzata di un uomo, subito pensano di uccidere Gesù perché questa guarigione è stata compiuta nel giorno del riposo di Sabato.
A volte la cecità umana è talmente ampia da lasciare basiti. Ma vi è sempre e comunque un movimento di amore di Dio nei confronti delle sue creature, anche per chi architetta cose terribili contro di lui.
Inizia la Quaresima, tempo nel quale ricongiungersi con l’amore del Signore.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 3,16, Sabato 25 febbraio 2023 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Venerdì della settimana dell’ultima Domenica dopo l’Epifania

Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Venerdì 24 Febbraio 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l’estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il Figlio dell’uomo è vicino, è alle porte. In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno».” (Mc 13,28-31)

Vi sono parole importanti, altre superficiali. Se le parole hanno un riferimento a qualche cosa che tocca il cuore, lasciano il segno. Se esse poi provengono dal Signore hanno una eternità in sé.
Parole che dicono amore, risvegliano le coscienze, salvano. La Parola del Signore dovrebbe essere la più preziosa da conservare nel cuore, da far riemergere durante la settimana. Così facendo si rimane un in contatto con il Signore, con quel mistero che accompagna la vita di ognuno verso la speranza dell’eternità.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 13,28-31, Venerdì 24 febbraio 2023 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Giovedì della settimana dell’ultima Domenica dopo l’Epifania

Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Giovedì 23 Febbraio 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Vi consegneranno ai sinedri, sarete percossi nelle sinagoghe e comparirete davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro. Ma prima è necessario che il Vangelo sia proclamato a tutte le nazioni. E quando vi condurranno via per consegnarvi, non preoccupatevi prima di quello che direte, ma dite ciò che in quell’ora vi sarà dato: perché non siete voi a parlare, ma lo Spirito Santo. Il fratello farà morire il fratello, il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato».” (Mc 13,9b-13)

Vi sono tempi di tribolazione, tempi di incomprensione dove il cristiano si trova perseguitato. Qui nella nostra nazione si è perseguitati non da azioni violente sul corpo ma da azioni ideologiche che vogliono distogliere il cuore da un percorso di fede, speranza e carità. Sono azioni che spesso non si colgono nell’immediatezza ma nel tempo tendono a distruggere tutto quello che è inerente a Dio. Si perde la bellezza e la gioia vera.
Ma se perseveriamo, se manteniamo viva la fede, l’amore del Signore nel cuore non lo potrà togliere nessuno, mai.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 13,9b-13, Giovedì 23 febbraio 2023 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Mercoledì della settimana dell’ultima Domenica dopo l’Epifania

Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Mercoledì 22 Febbraio 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa».
Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo. Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».” (Mc 12,38-44)

Una vedova in condizione di povertà getta nel tesoro del tempio, una specie di cassetta delle elemosine, tutto quello che ha, molto poco, due monetine. Davanti al Signore questo gesto nascosto, umile è di valore. Vale più delle grandi somme gettate da qualche ricco.
Il Signore guarda il cuore, l’intenzione, conosce la verità di ognuno e anche un gesto di poco valore davanti ai suoi occhi diventa grande.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 12,38-44, Mercoledì 22 febbraio 2023 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)