Tempo dopo Pentecoste
Solennità
Rito Ambrosiano
Domenica 10 Novembre 2024
“In quel tempo. Anche i soldati deridevano il Signore Gesù, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».
Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male». E disse: «Gesù, ricòrdati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».” (Lc 23,36-43)
Quella parte dei Giudei che detenevano il potere politico e religioso avevano fatto in modo che Gesù venisse condannato a morte. Gesù su quella Croce non reagisce agli insulti e alle derisioni degli stessi Giudei, lo poteva fare con la sua infinita potenza ma la decisione è di offrirsi in modo completo all’uomo dimostrando che ci sono delle vie diverse dall’odio e dalla violenza.
Per questo Gesù è il Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo. Un Re particolare che non usa la sua autorità e la sua infinita potenza per sottomettere i sudditi, e lo ha dimostrato su quella Croce, ma ha una particolare attenzione per ognuno per il bene e la possibilità di salvezza di ogni anima anche quella più ostile. Su quella Croce Gesù accoglie un condannato a morte, un malfattore che riconosce la sua colpa e chiede a Gesù la salvezza. Gli è concessa: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso»
Gesù che è Dio, Re dell’Universo perché per mezzo di lui tutte le cose sono state create e vuole la salvezza di ognuno. In quest’ultima Domenica dell’anno liturgico ambrosiano guardiamo questo Re particolare e unico, lui che è Dio.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 23,36-43 – Domenica 10 Novembre 2024 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)