Venerdì della settimana della Domenica che precede il martirio di san Giovanni il Precursore.

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Venerdì 1° Settembre 2023

“In quel tempo. Giovanni stava ancora là con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo sul Signore Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì – che, tradotto, significa Maestro –, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio. Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» – che si traduce Cristo – e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» – che significa Pietro.” (Gv 1,35-42)

Giovanni il Battista compie la sua missione, prepara una buona disposizione alle persone che lo ascoltavano per il Signore Gesù. Due suoi discepoli attenti alla parola di Giovanni il Battista, sentendolo dire «Ecco l’agnello di Dio!» seguono Gesù.
La testimonianza ha un importante ruolo nell’orientare bene le persone verso Gesù. Andrea a sua volta testimonia a suo fratello di Simon Pietro di aver incontrato il Messia.
Forse oggi più che mai abbiamo bisogno di testimoni di gioia, che indichino Gesù come strada di salvezza e dignità dell’uomo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 1,35-42 Venerdì 1° Settembre 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Giovedì della settimana della Domenica che precede il martirio di san Giovanni il Precursore.

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
santi Felice e Abbondio, vescovi
Giovedì 31 Agosto 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui. Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli subisce violenza e i violenti se ne impadroniscono. Tutti i Profeti e la Legge infatti hanno profetato fino a Giovanni. E, se volete comprendere, è lui quell’Elia che deve venire. Chi ha orecchi, ascolti!».” (Mt 11,7b.11-15)

Fra i nati da donna il più grande da sempre è Giovanni il Battista. Non si tratta dunque di una creatura angelica ma di una creatura umana come tutti e incline a tutte le tentazioni, drammi, gioie e dolori della vita. Questo è anche indicazione dell’esistenza di creature non nate da donna, creature angeliche, che fanno parte della creazione e del bagaglio della fede di ognuno perché non visibili e non percepibili da quasi tutti.
Da Giovanni il Battista il regno dei cieli subisce violenza. I violenti se ne impadroniscono. I violenti impongono una loro visione del regno dei cieli e impediscono ad altri di vederne la bellezza. Ma la speranza è accesa da Giovanni il Battista che è “quell’Elia che deve venire” prima della venuta di Cristo, di Gesù che porterà la salvezza, la possibilità della redenzione.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Mt 11,7b.11-15, Giovedì 31 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Mercoledì della settimana della Domenica che precede il martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
beato Alfredo Ildefonso Schuster, vescovo
Mercoledì 30 Agosto 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che portano vesti sontuose e vivono nel lusso stanno nei palazzi dei re. Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”».” (Lc 7,24b-27)

Più che un profeta. Giovanni il Battista dice qualche cosa di più dei profeti che lo hanno preceduto. Indica che è presente il Signore Gesù, non dà una indicazione di un futuro non meglio determinato ma dice che c’è il Signore Gesù, che è presente. La salvezza di Israele è giunta e non solo per Israele ma per per il mondo intero.
Molto di più che un profeta:
«Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”»

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 7,24b-27, Mercoledì 30 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Festa
Martedì 29 Agosto 2023

“In quel tempo. Erode aveva mandato ad arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo, perché l’aveva sposata. Giovanni infatti diceva a Erode: «Non ti è lecito tenere con te la moglie di tuo fratello». Per questo Erodìade lo odiava e voleva farlo uccidere, ma non poteva, perché Erode temeva Giovanni, sapendolo uomo giusto e santo, e vigilava su di lui; nell’ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri.
Venne però il giorno propizio, quando Erode, per il suo compleanno, fece un banchetto per i più alti funzionari della sua corte, gli ufficiali dell’esercito e i notabili della Galilea. Entrata la figlia della stessa Erodìade, danzò e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla fanciulla: «Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò». E le giurò più volte: «Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fosse anche la metà del mio regno». Ella uscì e disse alla madre: «Che cosa devo chiedere?». Quella rispose: «La testa di Giovanni il Battista». E subito, entrata di corsa dal re, fece la richiesta, dicendo: «Voglio che tu mi dia adesso, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista». Il re, fattosi molto triste, a motivo del giuramento e dei commensali non volle opporle un rifiuto. E subito il re mandò una guardia e ordinò che gli fosse portata la testa di Giovanni. La guardia andò, lo decapitò in prigione e ne portò la testa su un vassoio, la diede alla fanciulla e la fanciulla la diede a sua madre. I discepoli di Giovanni, saputo il fatto, vennero, ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro.” (Mc 6,17-29)

Giovanni il Battista uomo tenace nella verità, non nasconde il peccato di Erode: aveva sposato la moglie di suo fratello: Erodiade. Quest’ultima lo odiava e Erode era in dubbio.
Ma durante un banchetto per non sfigurare con dei suoi commensali concede alla figlia di Erodiade la testa di Giovanni il Battista.
Questo è il martirio di san Giovanni il Precursore, dove la verità gli costa la vita. Prevale la debolezza umana: Erode non è in grado di esprimere la sua volontà, Erodiade non frena il suo odio e sua figlia è succube della madre.
Una sinergia di male che porta alla morte.
Ma Gesù porta la vita e il martirio di Giovanni il Battista ne è la sua viva santificazione.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 6,17-29, Martedì 29 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Lunedì della settimana della Domenica che precede il martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
sant’Agostino, vescovo e dottore della Chiesa
Lunedì 28 Agosto 2023

“In quel tempo. Vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».” (Mc 1,4-8)

Molte persone erano spinte alla ricerca di qualche cosa di genuino con un sapore di verità che non riuscivano a trovare nelle riflessioni degli scribi, dei farisei. Questi ultimi erano legati alla Legge ma senza metterci un po’ di cuore, non riuscivano a esprimere l’amore di Dio.
In molti, sentendo la novità di Giovanni il Battista predicatore nel deserto, si recarono da lui incontrando quella traccia di verità venuta a mancare agli scribi e ai farisei.
L’essenzialità di Giovanni il Battista diceva già molto della sua persona come testimone e precursore di Gesù, della novità:
«Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo»

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 1,4-8 Lunedì 28 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Domenica che precede il Martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Domenica 27 Agosto 2023

“In quel tempo. I sommi sacerdoti, gli scribi e gli anziani mandarono dal Signore Gesù alcuni farisei ed erodiani, per coglierlo in fallo nel discorso. Vennero e gli dissero: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno, ma insegni la via di Dio secondo verità. È lecito o no pagare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare, o no?». Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia, disse loro: «Perché volete mettermi alla prova? Portatemi un denaro: voglio vederlo». Ed essi glielo portarono. Allora disse loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Gesù disse loro: «Quello che è di Cesare rendetelo a Cesare, e quello che è di Dio, a Dio». E rimasero ammirati di lui.” (Mc 12,13-17)

La nomenclatura dell’epoca adotta una modalità per tentare di mettere in difficoltà Gesù. Non riuscendovi direttamente tenta di fargli esprimere un’opinione a favore o contro rispetto agli invasori Romani.”È lecito o no pagare il tributo a Cesare?”
Se vi fosse stata una risposta positiva di Gesù avrebbe avuto contro molta popolazione e anche molti di quelli che lo seguivano come discepoli.
Se vi fosse stata una risposta negativa avrebbe avuto difficoltà con il potere romano.
La risposta: le cose importanti non vanno mischiate con il denaro, la propria coscienza non va mischiata con i soldi. C’è una sfera importante dell’uomo che non ha a che fare con il denaro, in questa sfera il denaro non può nulla: si chiama amore.
«Quello che è di Cesare rendetelo a Cesare, e quello che è di Dio, a Dio»

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 12,13-17, Domenica 27 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Sabato della settimana della XII Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
sant’Alessandro, martire
Sabato 26 Agosto 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù esclamò: «Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell’ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».” (Gv 12,44-50)

E’ venuto per togliere via dalle tenebre, tutte, anche quelle di cui non ci accorgiamo di essere immersi.
E’ venuto per salvare questo mondo, non per condannarlo.
E’ venuto per dare un messaggio d’amore, vicinanza, salvezza per ogni uomo e ogni donna.
“Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa cosa è dentro l’uomo. Solo lui lo sa!” (san Giovanni Paolo II)

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 12,44-50, Sabato 26 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Venerdì della settimana della XII Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Giuseppe Calasanzio, sacerdote
Venerdì 25 Agosto 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva anche questa parabola: «Un tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: “Ecco, sono tre anni che vengo a cercare frutti su quest’albero, ma non ne trovo. Taglialo dunque! Perché deve sfruttare il terreno?”. Ma quello gli rispose: “Padrone, lascialo ancora quest’anno, finché gli avrò zappato attorno e avrò messo il concime. Vedremo se porterà frutti per l’avvenire; se no, lo taglierai”».” (Lc 13,6-9)

Un tale si accorge che l’albero da lui piantato non produce frutti.
Il Signore ha concesso la terra al suo popolo ma non ha prodotto frutti di carità, solidarietà, benevolenza, comunione con Dio.
Il tale vorrebbe tagliare, togliere l’albero dal giardino probabilmente per far posto ad un altro perché finalmente produca frutti.
Il Signore potrebbe sostituire il popolo da lui scelto con altri popoli perché portino finalmente frutti.
Il vignaiolo consiglia il padrone di attendere ancora un anno mettendo l’albero nelle migliori condizioni perché possa produrre frutti.
L’attesa del Signore è ancora misericordiosa perché il popolo da lui scelto possa produrre frutti di carità.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 13,6-9, Venerdì 25 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

San Bartolomeo, apostolo

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Festa
Giovedì 24 Agosto 2023

“In quel tempo. Filippo trovò Natanaele e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaele gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». Il Signore Gesù intanto, visto Natanaele che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaele gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaele: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».” (Gv 1,45-51)

Bartolomeo apostolo (figlio del valoroso), chiamato Natanaele (dono di Dio) dall’evangelista Giovanni, non aderisce in modo incondizionato come gli altri Apostoli. Vuole capire se da Nàzaret potesse arrivare qualche cosa di buono visto che le scritture parlavano di tutt’altro villaggio, Betlemme. Da lì dovrebbe venire il Messia e non da Nàzaret.
Ma l’incontro con Gesù cambia la prospettiva di Bartolomeo: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!».
L’incontro cambia la vita, quello personale con il Signore Gesù all’epoca in carne e ossa, e oggi spirituale, trasmesso come testimonianza da chi ci ha preceduto. L’incontro con Gesù oggi è possibile spiritualmente e con questa modalità è universale, aperta a tutti, e può cambiare la vita di una persona. Nasce la ricerca, la voglia di capire e di approfondire quell’incontro perché nel cuore inizia a esserci qualche cosa di nuovo, vivo, benevolo e gioioso. Ci si sente amati.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 1,45-51, Giovedì 24 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Mercoledì della settimana della XII Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
santa Rosa da Lima
Mercoledì 23 Agosto 2023

“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ancora alle folle: «Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: “Arriva la pioggia”, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: “Farà caldo”, e così accade. Ipocriti! Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo?».” (Lc 12,54-56)

L’uomo valuta, osserva, deduce. È nella natura dell’uomo osservare, prevedere e decidere.
Ma prevedere, valutare i segni dei tempi in modo onesto diventa complicato. Si tratta dell’accorgersi di cose prese poco in considerazione e che potrebbero dare una mano a capire dove si sta andando, in quale direzione siamo indirizzati. È come uno sguardo che si alza verso l’orizzonte che è sempre stato lì ma purtroppo poco guardato. E dunque si inizia a cogliere qualche cosa di nuovo come i profondi cambiamenti di tante persone, e si attiva un’attenzione che potrebbe cogliere delle novità inaspettate.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 12,54-56, Mercoledì 23 Agosto 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)