OTTAVA DEL NATALE DEL SIGNORE – ANNO DEL SIGNORE 2019

NOTA: L’audio della Messa viene rimosso dopo una settimana.

IL VANGELO DI MARTEDÌ 1° GENNAIO 2019:

In quel tempo. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro.
Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo.
” (Lc 2,18-21)

La gioia del Natale del Signore permane nei pastori dopo aver visto con i loro occhi Gesù. Si accorgono che c’è un Signore Dio che ci tiene a loro e sono privilegiati rispetto ai ricchi e potenti della terra. L’amore di Dio percorre strade differenti da quelle umane, le categorie più umili e povere saranno prima rispetto alle altre.
Gesù (Yeshua), che significa “Il Signore è salvezza” o “Il Signore salva”, è il nome dato al bimbo come indicato dall’angelo. Gesù viene introdotto nella religione ebraica e avrà il compito di far ritornare il popolo ebraico alla fede. Ma non sarà accolto e il suo messaggio diventerà universale per tutti i popoli, un messaggio di verità e pace.

don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedale di Rho, MI

(Spunto dal Vangelo secondo Luca 2,18-21 di martedì 1° gennaio 2019 – Tempo di Natale – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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