Trentacinquesimo giorno di Quaresima ambrosiana
In Traditione Symboli
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Lettura del Vangelo e commento.
IL VANGELO DI SABATO 4 APRILE 2020
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, “e troverete ristoro per la vostra vita”. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».” (Mt 11,25-30)
C’è il ringraziamento del Signore Gesù per la benevolenza del Padre, perché non ha voluto condividere le profondità della fede, dell’amore di Dio, della sua misericordia con quei dotti e sapienti che si credevano tali. Essi pensavano di avere la conoscenza, e attraverso essa di essere persone giuste e perfette. Ma non lo erano e fra essi vi saranno coloro che condanneranno e faranno uccidere il Signore Gesù. Questa è la dimostrazione della loro insipienza.
Ma i piccoli, i non istruiti, persone semplici con un cuore disposto all’ascolto, a queste persone viene concessa le rivelazione di quei tesori che ora custodisce la Chiesa di Gesù grazie al dono dello Spirito Santo.
Signore, aiutaci a vivere con impegno rinnovato dalle proprie case la Settimana Santa. Dona a tutti la grazia di una preghiera di profonda in comunione con tutta la Chiesa rimanendo a casa.
Maria, Salute degli Infermi,
aiutaci a uscire da questa epidemia,
consola, proteggi, guarisci con la tua intercessione.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di:
don Felice Zaccanti, Cappellano Ospedali di Rho, MI
(Spunto dal Vangelo secondo Matteo 11,25-30 di sabato 4 aprile 2020, – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)