Tempo dopo la Pentecoste
Mercoledì 8 luglio
.
Lettura del Vangelo e commento
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Andarono dal Signore Gesù la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla. Gli fecero sapere: «Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti». Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».” (Lc 8,19-21)
La Parola di Dio dovrebbe avere una presenza importante nella vita del credente. Spesso la Parola non è considerata e ci si affida solamente a pratiche di devozione magari molto belle e lodevoli e all’affidamento di alcuni Santi, o a pellegrinaggi mariani.
In questo caso si perde la parte importante che aiuterebbe molto in un cammino di fede che progredisce e si indirizza verso una conoscenza sempre più profonda del Signore. Senza la Parola di Dio è come una automobile senza motore anche se è molto bella e ben tenuta ma non va avanti.
L’ascolto della Parola di Dio e la sua custodia nel cuore come cosa importante fa crescere aiuta e fa capire. Allora qualsiasi devozione, pellegrinaggio diventa un vero valore aggiunto alla fede del credente.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 8,19-21 di Mercoledì 8 luglio 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)