Giovedì della settimana della V domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo la Pentecoste
Giovedì 9 luglio

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Lettura del Vangelo e commento

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Avvenne che, un giorno, il Signore Gesù salì su una barca con i suoi discepoli e disse loro: «Passiamo all’altra riva del lago». E presero il largo. Ora, mentre navigavano, egli si addormentò. Una tempesta di vento si abbatté sul lago, imbarcavano acqua ed erano in pericolo. Si accostarono a lui e lo svegliarono dicendo: «Maestro, maestro, siamo perduti!». Ed egli, destatosi, minacciò il vento e le acque in tempesta: si calmarono e ci fu bonaccia. Allora disse loro: «Dov’è la vostra fede?». Essi, impauriti e stupiti, dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che comanda anche ai venti e all’acqua, e gli obbediscono?».” (Lc 8,22-25)

Gesù salì su una barca con i suoi discepoli. Nonostante la presenza del Signore Gesù sulla barca i discepoli si disperano nella tempesta in cui sono caduti. Sono in una difficile situazione che prende sopravvento su ognuno di loro ed è come se non credessero più nella presenza del Signore fra loro. Eppure era proprio li sulla stessa barca. La fede viene quasi persa sovrastata da un evento drammatico. “Siamo perduti!”.
Ma quante volte la fede vacilla nei casi della vita quando capitano eventi avversi?
“Dov’è il Signore? Si è dimenticato? Sono perduto?”
Forse la domanda più giusta sarebbe: “Ma dove è finita la mia fede?”
Signore, aumenta la mia fede!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 8,22-25 di Giovedì 9 luglio 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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