Giovedì della settimana della II domenica dopo il Martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo la Pentecoste
Giovedì 10 settembre
Beato Giovanni Mazzucconi, sacerdote e martire

Lettura e commento del Vangelo.

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Lungo il cammino verso Gerusalemme, il Signore Gesù attraversava la Samaria e la Galilea. Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono purificati. Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano. Ma Gesù osservò: «Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: «Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!».” (Lc 17,11-19)

«Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!». Un samaritano, i samaritani erano considerati molto male dai giudei, torna a ringraziare Gesù. Era stato guarito dalla lebbra assieme ad altre nove persone. Solo lui torna da Gesù e glorifica, loda Dio. Solo questa persona è veramente guarita nel corpo e nello spirito, ha riconquistato la vita, si è accorto dell’accompagnamento divino, della presenza del Signore nella sua vita. È rinato. . La fede è il motivo di vita di ogni persona indipendentemente da dove si viene, a quale nazione si appartiene.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Giulitta e Quirico, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dal Vangelo secondo Luca 17,11-19 di Giovedì 10 settembre 2020, – Tempo dopo la Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

Lascia un commento