V Domenica di Avvento

Tempo d’Avvento
Domenica 13 Dicembre
Il Precursore

Lettura e commento del Vangelo

Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e leviti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elia?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaia». Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell’acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me, ed era prima di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo». Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.” (Gv 1,19-27a.15c.27b-28)

La testimonianza del Precursore Giovanni il Battista è il tema di questa quinta Domenica d’Avvento. Il Precursore dice di se: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaia». Questa voce è un grido emergenziale, d’urgenza, un grido che si diffonde in un deserto d’anime che si sono perse, non sono guidate e sono senza un modello di riferimento. Il Precursore attira a se persone che sono alla ricerca della verità non più testimoniata, una verità che sembra persa fra intrighi, interessi, corruzioni, manovre politiche in tutti i palazzi di potere, anche quelli religiosi. C’è una emergenza da affrontare. Il Precursore annuncia Gesù, colui che salva, e lo fa battezzando nell’acqua per dirigere le persone verso un cammino di pentimento e conversione mentre Gesù iniziava il suo ministero di salvezza. L’emergenza c’è oggi e qui. Voci disperate e oppresse dalla pandemia, voci superficiali quasi non esistesse nulla neanche la pandemia, voci contrastanti fra loro, dolore e superficialità ma anche l’esistenza di persone che ogni giorno fanno il loro dovere con dedizione e altruismo. Qui ci sono dei Precursori che annunciano Gesù! Sempre vicini con il cuore, lontani con il corpo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dal Vangelo secondo Giovanni 1,19-27a.15c.27b-28 di Domenica 13 Dicembre 2020, – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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