Tempo dopo l’Epifania
mercoledì 3 Febbraio
San Biagio, vescovo e martire
Il VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Gli apostoli si riunirono attorno al Signore Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare. Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.” (Mc 6,30-34)
In ospedale quando ero Cappellano, una volta rientrato alla sera a casa, capitava che in ora tarda chiamassero per una urgenza o una benedizione o un conforto. E ogni volta mi si sprofondava il cuore ma quando avevo completato il servizio ero contento. Capisco molto bene questo episodio del Vangelo dove c’è il desiderio di restare un poco in disparte per riposare e riprendere le forze.
E, con molta ammirazione, lo sguardo va a Gesù che non si scoraggia e con la sua compassione, il suo infinito amore si distoglie subito dal riposo e insegna molte cose alle pecore senza pastore.
Signore dona a tutti i pastori quest’amore per non ritirarsi ma essere vicini alle pecore loro affidate.
Vicini con il cuore, lontani con il corpo.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangeli secondo Marco 6,30-34 di Mercoledì 3 Febbraio 2021 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)