Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Pietro Claver, sacerdote
Giovedì 9 Settembre
VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «La Legge e i Profeti fino a Giovanni: da allora in poi viene annunciato il regno di Dio e ognuno si sforza di entrarvi. È più facile che passino il cielo e la terra, anziché cada un solo trattino della Legge. Chiunque ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio; chi sposa una donna ripudiata dal marito, commette adulterio».” (Lc 16,16-18)
La Legge e il riferimento ai Profeti sono fondamenti della fede ebraica. Questo fino a Giovanni il Battista. Dopo di lui il regno di Dio viene annunciato con la possibilità che ognuno possa entrarvi.
C’è differenza, una possibilità universale data a ogni uomo e a ogni donna di entrarvi.
Con questa novità annunciata da Gesù però non sono da cancellare la Legge e i Profeti poiché Gesù è venuto a dare compimento a tutto ciò senza che nulla venga ripudiato o cancellato.
Si entra nell’epoca della legge del comandamento dell’amore che raccoglie tutti i comandamenti, poiché se si ama non si tradisce, non si uccide, non si ruba non si commette falsa testimonianza.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 16,16-18 di Giovedì 9 Settembre 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)