Sabato della settimana della I Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Sabato 11 Settembre

VANGELO DEL GIORNO
“In quel tempo. Pietro disse al Signore Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell’uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele». ” (Mt 19,27-28)

Una domanda: «che cosa dunque ne avremo?»
Una risposta: «siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele»
La domanda di Pietro rappresenta un poco la fragilità umana in cerca sempre di compensi, retribuzioni, gratificazioni, senza le quali l’uomo tende a bloccarsi scordandosi di cose molto importanti come l’attenzione e l’amore di Dio nei suoi confronti.
Dunque l’uomo dovrebbe in realtà vivere senza farsi questa domanda perché dovrebbe essere certo nella fede che c’è un Dio che non mancherà mai del suo amore.
La risposta di Gesù rappresenta l’amore di Dio per l’uomo fragile e bisognoso, tutti noi. È la riassicurazione di un futuro nella beatitudine di chi segue il Signore Gesù.
Rafforza la nostra fede!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo in Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 19,27-28 di Sabato 11 Settembre 2021 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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