Giovedì della settimana dell’ultima Domenica dopo l’Epifania

Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Giovedì, 3 Marzo

VANGELO
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Vi consegneranno ai sinedri, sarete percossi nelle sinagoghe e comparirete davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro. Ma prima è necessario che il Vangelo sia proclamato a tutte le nazioni. E quando vi condurranno via per consegnarvi, non preoccupatevi prima di quello che direte, ma dite ciò che in quell’ora vi sarà dato: perché non siete voi a parlare, ma lo Spirito Santo. Il fratello farà morire il fratello, il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato».” (Mc 13,9b-13)

Persecuzioni, dolori, sacrilegi, cioè azioni gravemente colpevoli sia da un punto di vista sociale che da quello religioso, possono capitare a chi con verità annuncia la Parola del Signore. Questo aspetto non ha un collocamento puntuale nella storia della salvezza, era presente all’epoca di Gesù, è presente oggi. Dire il proprio credo nel Signore Gesù, l’essere cristiani, in alcuni paesi non è possibile, in altri molto difficile e in Italia in molte situazioni è assai difficoltoso nonostante l’attenzione dei media nazionali.
Lo Spirito Santo è quella forza nella fede del cristiano che favorisce parole e azioni anche in situazioni problematiche ad esempio quando si è in minoranza, spesso soli, con un gruppo di persone poco credenti o avverse al cristianesimo. Non si è soli, lo Spirito Santo mette le giuste parole sulla bocca del credente che può diventare un inconsapevole annunciatore del Vangelo in mezzo a tanta dispersione, sfiducia.

Gesù dona fede, speranza, fiducia, pace, dialogo.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Vicario delle Parrocchie:
Madonna del Carmine, Villaggio Brollo e Villaggio del Sole in Solaro MI
Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco, 12,38-44, Mercoledì 2 Marzo 2022 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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