Feria del tempo di Natale

Tempo di Natale
Rito Ambrosiano
santi Basilio Magno e Gregorio Nazianzeno, vescovi e dottori della Chiesa
Martedì 2 Gennaio 2024

“In quel tempo. Simeone accolse il bambino Gesù tra le braccia e benedisse Dio, dicendo: «Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola, perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli: luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israele».” (Lc 2,28b-32)

Simeone gioisce nell’accogliere fra le sue braccia il piccolo bimbo Gesù a quaranta giorni dalla sua nascita.
Simeone lo aveva atteso e ispirato dallo Spirito Santo dice il suo cantico.
E’ una preghiera importante che guida i cuori dei fedeli che concludono la loro giornata con questa preghiera, «Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace»
Per Simeone è stata la coronazione della sua attesa e dell’auspicio del termine del suo transito terrestre, poiché per le persone anziane c’è spesso il desiderio di andare in pace verso il Signore.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 2,28b-32 – Martedì 2 Gennaio 2024 – Tempo di Natale – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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