Martedì della settimana dell’ultima Domenica dopo l’Epifania

Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Martedì 4 Marzo 2025

“In quel tempo. Vennero dal Signore Gesù alcuni sadducei – i quali dicono che non c’è risurrezione – e lo interrogavano dicendo: «Maestro, Mosè ci ha lasciato scritto che, se muore il fratello di qualcuno e lascia la moglie senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello. C’erano sette fratelli: il primo prese moglie, morì e non lasciò discendenza. Allora la prese il secondo e morì senza lasciare discendenza; e il terzo ugualmente, e nessuno dei sette lasciò discendenza. Alla fine, dopo tutti, morì anche la donna. Alla risurrezione, quando risorgeranno, di quale di loro sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie». Rispose loro Gesù: «Non è forse per questo che siete in errore, perché non conoscete le Scritture né la potenza di Dio? Quando risorgeranno dai morti, infatti, non prenderanno né moglie né marito, ma saranno come angeli nei cieli. Riguardo al fatto che i morti risorgono, non avete letto nel libro di Mosè, nel racconto del roveto, come Dio gli parlò dicendo: “Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe”? Non è Dio dei morti, ma dei viventi! Voi siete in grave errore».” (Mc 12,18-27)

I sadducei non credevano nella risurrezione, nella immortalità dell’anima. Immaginando una situazione simile a quella del mondo terreno dopo la risurrezione dai morti fanno un esempio di una donna che ha avuto sette mariti e quindi di chi sarà moglie dopo la risurrezione? L’errore è quello di considerare il paradiso come un prolungamento del mondo terrestre ma Gesù chiarisce subito questo:
Quando risorgeranno dai morti, infatti, non prenderanno né moglie né marito, ma saranno come angeli nei cieli.»
Ci sarà uno stato di vita differente. Non solo ma il Signore Dio è dei viventi, di tutte le creature vive sulla terra e vive dopo il passaggio della morte.


Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 12,18-27 – Martedì 4 Marzo 2025 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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