Mercoledì della settimana della II Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

beato Giovanni Mazzuconi, sacerdote e martire
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Mercoledì 10 Settembre 2025

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, stringiti le vesti ai fianchi e servimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti? Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».” (Lc 17,7-10)

Il servo inutile è colui che ha adempito il suo dovere e nulla c’è da aggiungere a quanto fatto. Si tratta di una persona che ha speso le giornate bene offrendosi anche per il bene altrui.
Non si tratta della ricerca di gratificazioni terrene ma di quelle celesti in un agire gratuito nel donare se stessi. Qui si trova già una personale gratificazione nella pace interiore senza alcuna ricerca di qualche riconoscimento terreno.
«“Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”»

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 17,7-10 – Mercoledì 10 Settembre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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