Solennità
Tempo di Natale
Rito Ambrosiano
Giovedì 1° Gennaio 2026
“In quel tempo. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro. Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo.” (Lc 2,18-21)
Il nome Gesù, Yeshuà in aramaico, significa Dio è salvezza, e per essere precisi “JHWH è salvezza” dove JHWH è il tetragramma sacro, cioè il nome di Dio non pronunciabile nella fede ebraica. Per questo i fratelli e sorelle ebrei sostituiscono il nome impronunciabile con Adonai (e non Geova che è un errore), in italiano si traduce Signore.
Otto giorni dopo la nascita, gli viene imposto il nome Gesù, il Signore è salvezza. È la Speranza che giunge nel mondo, la salvezza nella quale possiamo confidare. Lo scopo è una storia di salvezza dove ognuno abbia la possibilità di essere salvato. Non si tratta di salvarsi da soli ma di essere solidali gli uni con gli altri sapendo bene che la relazione con le altre persone è irrinunciabile per un cammino buono di fede, speranza e carità.
Inizia l’anno del Signore 2026 che vede la chiusura dell’Anno Santo della Speranza nel giorno dell’Epifania. Siamo anche diretti verso l’anno della Redenzione nel 2033, un importante appuntamento spirituale per far memoria della Passione, Morte e Risurrezione del Signore dopo 2000 anni.
Si pare dunque il 2026 con speranza che possa esservi finalmente pace dove le menzogne si spengano, le armi tacciano e il nemico diventi il fratello da capire da incontrare per poter perdonarsi vicendevolmente. Non c’è pace senza giustizia, non c’è giustizia senza perdono.
Un augurio per il 2026 preso dalle letture odierne, dal libro dei Numeri:
“Ti benedica il Signore e ti custodisca.
Il Signore faccia risplendere per te il suo volto
e ti faccia grazia.
Il Signore rivolga a te il suo volto
e ti conceda pace”
Buon Anno del Signore 2026.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 2,18-21 – Giovedì 1° gennaio 2026 – Tempo di Natale – Rito Ambrosiano)