Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Giovedì 5 Marzo 2026
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».” (Mt 6,1-6)
Quando si dona qualche cosa per quale ragione viene fatto?
Se è per farsi vedere, acquisire una stima e ammirazione da altre persone, ricevere dei riconoscimenti o dei ringraziamenti probabilmente c’è un problema.
Se ad esempio, si esige anche un solo piccolo “grazie”, un riconoscimento dal prossimo allora inizia a essere presente il desiderio di essere ammirati anche solo per un piccolo momento. Se poi l’elemosina viene fatta solamente davanti ad altre persone e mai in segreto, allora c’è un problema: si tratta di essere ammirati e ringraziati e questo precede lo scopo della stessa elemosina.
Se l’elemosina avviene veramente in segreto allora è viva l’intenzione nel cuore di soccorrere veramente i bisognosi, il resto è marginale. Lo scopo dell’elemosina è la solidarietà con chi è in difficoltà, poi il sostegno degli enti religiosi che si occupano della Comunità, come la Parrocchia, la Caritas, le Missioni.
La bellezza è anche scoprire quanto è bello fare il bene gratuitamente senza alcun desiderio di avere qualche cosa in cambio.
«Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.»
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 6,1-6 – Giovedì 5 Marzo 2026 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)