Lunedì in albis

II Giorno dell’ottava di Pasqua
Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Lunedì 6 Aprile 2026

“In quel tempo. Il primo giorno della settimana, al mattino presto le donne si recarono al sepolcro, portando con sé gli aromi che avevano preparato. Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro e, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù. Mentre si domandavano che senso avesse tutto questo, ecco due uomini presentarsi a loro in abito sfolgorante. Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risorto. Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea e diceva: “Bisogna che il Figlio dell’uomo sia consegnato in mano ai peccatori, sia crocifisso e risorga il terzo giorno”». Ed esse si ricordarono delle sue parole e, tornate dal sepolcro, annunciarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri. Erano Maria Maddalena, Giovanna e Maria madre di Giacomo. Anche le altre, che erano con loro, raccontavano queste cose agli apostoli. Quelle parole parvero a loro come un vaneggiamento e non credevano ad esse. Pietro tuttavia si alzò, corse al sepolcro e, chinatosi, vide soltanto i teli. E tornò indietro, pieno di stupore per l’accaduto. ” (Lc 24,1-12)

Le donne non trovano il corpo di Gesù nella tomba e due uomini le invitano a ricordarsi delle parole di Gesù e annunciano la sua risurrezione. Esse si ricordano di quelle parole pronunciate da Gesù prima della sua Passione e della sua Morte. Credono a queste parole, annunciano agli Undici Apostoli l’accaduto.
Lo stupore nasce in Pietro, incredulo, per tre volte aveva rinnegato Gesù ma si pentì e pianse amaramente. Pietro giunto alla tomba vuota vede quei teli per la sepoltura ma il corpo non c’è. Pieno di stupore per l’accaduto, si accorge di un movimento di misericordia del Signore che vuole venire incontro alle durezze di cuore, di incomprensione e di incredulità dell’uomo.
Cristo Signore è risorto, Alleluia!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 24,1-12 – Lunedì 6 Aprile 2026 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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