Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Martedì 14 Aprile 2026
“trovò Filippo e gli disse: «Seguimi!». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro. Filippo trovò Natanaele e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaele gli disse: «Da Nàzarepuò venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». Gesù intanto, visto Natanaele che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaele gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaele: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».” (Gv 1,43-51)
Natanaele è l’apostolo Bartolomeo e accoglie l’invito di Filippo per conoscere il Signore Gesù. Natanaele è una persona che vuole vedere e vuole capire senza pregiudizi. Questo atteggiamento dovrebbe essere sempre di ogni cristiano, mettere da parte giudizi già preformati ancor prima di conoscere, mettere da parte i dubbi e andare a fondo capendo quello che è stato detto.
Natanele rimane colpito dal Signore Gesù con il quale si confronterà più volte.
Così anche ogni cristiano dovrebbe sempre aprirsi all’umiltà mettendo da parte ogni opinione personale, dando possibilità di cogliere la verità.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 1,43-51 – Martedì 14 Aprile 2026 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)