Mercoledì della II settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Mercoledì 15 Aprile 2026

“In quel tempo. Vi era tra i farisei un uomo di nome Nicodèmo, uno dei capi dei Giudei. Costui andò dal Signore Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei venuto da Dio come maestro; nessuno infatti può compiere questi segni che tu compi, se Dio non è con lui». Gli rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce dall’alto, non può vedere il regno di Dio». Gli disse Nicodèmo: «Come può nascere un uomo quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?». Rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da acqua e Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è nato dallo Spirito è spirito. Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall’alto».” (Gv 3,1-7)

Nicodèmo, vuole approfondire la conoscenza di Gesù per comprendere se è veramente il Messia atteso dai Giudei. Lo fa andando da lui di notte per non essere visto per timore di essere giudicato dai suoi confratelli. Inizia un dialogo con Gesù che ha parole rivoluzionarie. La novità è nascere dall’alto. Si tratta del Battesimo, una vera nascita spirituale una conquista dello spirito perché nel battezzato vi è la presenza dello Spirito Santo.
Dovremmo ricordarci spesso di essere persone battezzate, rinate dall’alto con la certezza della fede della possibilità della vita eterna.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 3,1-7 – Mercoledì 15 Aprile 2026 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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