Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Giovedì 2 Luglio 2026
“In quel tempo. Avvenne che, un giorno, il Signore Gesù salì su una barca con i suoi discepoli e disse loro: «Passiamo all’altra riva del lago». E presero il largo. Ora, mentre navigavano, egli si addormentò. Una tempesta di vento si abbatté sul lago, imbarcavano acqua ed erano in pericolo. Si accostarono a lui e lo svegliarono dicendo: «Maestro, maestro, siamo perduti!». Ed egli, destatosi, minacciò il vento e le acque in tempesta: si calmarono e ci fu bonaccia. Allora disse loro: «Dov’è la vostra fede?». Essi, impauriti e stupiti, dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che comanda anche ai venti e all’acqua, e gli obbediscono?».” (Lc 8,22-25)
Gesù con i suoi discepoli va all’altra riva del lago. Questo viaggio ha un inconveniente di una certa importanza, la tempesta si abbatte sulla barca a tal punto che i discepoli pensavano di essere perduti. Ma con loro c’era Gesù, addormentato nonostante la tempesta. Se i discepoli avessero avuto veramente fede nel Signore nonostante la furia della tempesta sarebbero rimasti saldi nell’affrontare le onde e il vento. Ma rimasero invece schiacciati dalla potenza della tempesta, schiacciati dalla paura..
Se vi è fede nel Signore, si possono affrontare nella vita tempeste anche di grandi dimensioni anche se il Signore sembra assente addormentato. Con le nostre forze e con la fede si possono affrontare le varie vicende della vita.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 8,22-25, Giovedì 2 Luglio 2026 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)