Sabato della settimana della V Domenica dopo Pentecoste

santa Elisabetta del Portogallo
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Sabato 4 Luglio 2026

“In quel tempo. Il Signore Gesù se ne andava per la Galilea; infatti non voleva più percorrere la Giudea, perché i Giudei cercavano di ucciderlo. Si avvicinava intanto la festa dei Giudei, quella delle Capanne. I suoi fratelli gli dissero: «Parti di qui e va’ nella Giudea, perché anche i tuoi discepoli vedano le opere che tu compi. Nessuno infatti, se vuole essere riconosciuto pubblicamente, agisce di nascosto. Se fai queste cose, manifesta te stesso al mondo!». Neppure i suoi fratelli infatti credevano in lui. Gesù allora disse loro: «Il mio tempo non è ancora venuto».” (Gv 7,1-6b)

Gesù è invitato a manifestarsi da coloro che lo conoscevano molto da vicino, soni i fratelli non di sangue. Anche oggi si dice nelle funzioni religiose rivolgendosi a tutta l’assemblea: fratelli e sorelle.
Costoro vogliono che Gesù compia dei segni poiché anch’essi erano in realtà increduli. Ma non è giunta ancora l’ora di manifestarsi e non nel modo in cui queste persone lo volevano.
La sua manifestazione sarà nella gloria della Croce, nell’umiltà, nell’offerta di se per l’umanità, e non per una gloria terrena.
Gesù compirà la propria missione come voluta da Dio compiendo così il riscatto della umanità dal male.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 7,1-6b, Sabato 4 Luglio 2026 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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