Venerdì della settimana della VI Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Venerdì 10 Luglio 2026

“In quel tempo. Il Signore Gesù, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà. Infatti, quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero, ma perde o rovina se stesso? Chi si vergognerà di me e delle mie parole, di lui si vergognerà il Figlio dell’uomo quando verrà nella gloria sua e del Padre e degli angeli santi. In verità io vi dico: vi sono alcuni, qui presenti, che non morranno prima di aver visto il regno di Dio».” (Lc 9,23-27)

Gesù dopo essere stato in disparte con i suoi Apostoli, dice a tutti i presenti: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua.»
Gesù chiede la totale dedizione per chi lo vuole seguire perché possa essere un suo vero discepolo. Rinnegare se stessi sembra un annullare la propria persona, un annullamento del sé, un disprezzo di se stesso.
Ma il rinnegare se stessi è uscire dal proprio io per capire la realtà senza mettere di mezzo l’ego, l’egoismo. Questo dà un nuovo slancio di comprensione e la capacità di portare con se le varie problematiche da affrontare ogni giorno, la propria croce, perché con l’aiuto del Signore Gesù tutto diventa percorribile. In questo si scopre che in quel rinnegare se stessi diventa un scoprire se stessi.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 9,23-27, Venerdì 10 Luglio 2026 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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